Sinergie di Scuola – 02/09/2026 – Indirizzi email privati del personale ATA visibili a tutti i destinatari – Il Garante Privacy ammonisce un’istituzione scolastica per non aver utilizzato la funzione copia conoscenza nascosta “CCN”
Fonte: https://www.sinergiediscuola.it/
Una circolare sulle elezioni delle RSU è stata inviata a 43 lavoratori del personale tecnico-amministrativo e a sette sigle sindacali lasciando visibili, nel campo dei destinatari, gli indirizzi e-mail personali. Per il Garante per la protezione dei dati personali la comunicazione ha comportato un trattamento illecito, anche se l’episodio è derivato da un errore umano.
Con il provvedimento n. 521 del 14 luglio 2026, doc. web n. 10286342, l’Autorità ha quindi ammonito l’istituto scolastico coinvolto. La violazione è stata qualificata come minore e non sono state adottate ulteriori misure correttive.
Gli indirizzi erano visibili a tutti i destinatari
Il messaggio conteneva in allegato una circolare relativa alle elezioni delle RSU del 14, 15 e 16 aprile. Gli indirizzi personali erano stati inseriti nel campo “A:” anziché nella copia conoscenza nascosta “CCN”, rendendoli reciprocamente conoscibili.
Secondo il Garante, proprio questa modalità di invio ha determinato una comunicazione a terzi priva di una base giuridica e contraria al principio di liceità, correttezza e trasparenza previsto dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati.
L’Istituto aveva ricondotto l’accaduto a una svista materiale verificatasi in un periodo caratterizzato da riorganizzazione degli uffici e incremento dei carichi di lavoro. Aveva inoltre spiegato di aver utilizzato gli indirizzi personali per assicurare una comunicazione tempestiva e favorire la partecipazione alle elezioni.
Queste circostanze sono state considerate nell’esame del caso, ma non hanno eliminato l’illiceità della comunicazione degli indirizzi.
Nessun dato sull’appartenenza sindacale
Nel corso del procedimento era stata inizialmente contestata anche la possibile comunicazione di dati relativi all’appartenenza sindacale, categoria particolare di dati personali ai sensi dell’art. 9 del Regolamento.
Il Garante ha però superato questo rilievo. La circolare era destinata indistintamente al personale scolastico quale platea degli elettori e conteneva indicazioni organizzative sulle elezioni RSU. L’invio, inoltre, aveva coinvolto tutto il personale tecnico-amministrativo interessato e non un gruppo identificabile di iscritti o candidati.
Dalla presenza degli indirizzi tra i destinatari, quindi, non era possibile ricavare informazioni sull’eventuale appartenenza sindacale dei lavoratori.
Formazione e cautele per gli invii collettivi
Dopo aver appreso dell’episodio, l’Istituto ha dichiarato di aver impartito nuove indicazioni al personale amministrativo e organizzato una formazione specifica sull’uso corretto della posta elettronica. Ha inoltre previsto di chiedere ai destinatari la cancellazione del messaggio e degli indirizzi ricevuti.
Il caso richiama un principio operativo rilevante per le scuole: quando una comunicazione viene inviata contemporaneamente a più persone, occorre evitare che gli indirizzi personali dei destinatari diventino conoscibili gli uni agli altri senza una specifica base giuridica. La corretta impostazione dei campi di invio e adeguate misure organizzative e formative fanno parte delle cautele necessarie per prevenire comunicazioni indebite.
Nel determinare la misura da adottare, il Garante ha considerato il carattere episodico dell’errore, l’assenza di dati appartenenti a categorie particolari, la mancanza di precedenti pertinenti e la collaborazione dell’Istituto. Per queste ragioni ha ritenuto sufficiente l’ammonimento.
